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Dottorato in Teologia con specializzazione in Teologia del Matrimonio e della Famiglia

A.A. 2009/2010

DescrizioneCorsi ObbligatoriCorsi ComplementariSeminari

Prospettive di ricerca e di insegnamento del Pontificio Istituto
Giovanni Paolo II per studi su Matrimonio e Famiglia


ORDO A.A. 2009-2010 (pdf)

Parte I - informazioni generali (pdf)
Parte III - Dottorato (pdf)
Parte VII - Orario delle lezioni(pdf)
Parte VIII - Descrizione dei corsi(pdf)
Parte IX - Calendario (pdf)
Parte X - Docenti (pdf)


LIBER ANNUALIS 2007/2008

DEPLIANT INFORMATIVO

ORARIO SETTIMANALE

CALENDARIO TESI DOTTORATO HENDRIKS

CALENDARIO TESI DOTTORATO MOOLAYIL

CALENDARIO TESI DOTTORATO SERRADA


CONDIZIONE DI ACCESSO :

  • Sono ammessi al corso di Dottorato coloro che sono in possesso del titolo di Licenza in S. Teologia magna cum laude.
  • Lo studente che ha conseguito la Licenza in S. Teologia presso l'Istituto deve frequentare quattro seminari (uno per semestre; eccezionalmente fino a tre nel I anno) scelti fra quelli sopra indicati.
    Allo studente che non ha conseguito la Licenza in S. Teologia presso l'Istituto potranno essere richiesti, a giudizio del Direttore degli Studi, anche altri corsi e altri seminari.
    I seminari saranno attivati solo se raggiungeranno un minimo di cinque iscritti. Ogni seminario non potrà avere più di sette iscritti.
  • obbligatorio per gli studenti provenienti da altre Università il corso introduttivo (1 credit):
    70179 Introduzione alla communio personarum L. MELINA - S. GRYGIEL
  • L'ammissione al secondo anno condizionata alla conoscenza di almeno tre delle seguenti lingue (esclusa quella materna): inglese, francese, italiano, tedesco, spagnolo. Detta conoscenza è dimostrata da regolare documentazione o dal superamento di una prova in Istituto, che consiste nella lettura e traduzione immediata di un breve testo.
  • Lo studente che, dopo il secondo anno di corso, non abbia concluso tutti gli esami o i seminari e non sia in grado di presentare la tesi per la discussione entro la seguente sessione invernale, è tenuto ad iscriversi all'anno fuori corso.
    Lo studente che abbia concluso tutti gli esami e seminari previsti dal proprio piano di studi, rimanendogli la sola discussione della tesi, ha a disposizione cinque anni per la presentazione della tesi. Durante i predetti cinque anni dovrà iscriversi in qualità di studente in attesa di dottorato, mediante apposite procedure stabilite dalla Segreteria Generale.



DOMANDA DI BORSA DI STUDIO VITTO E ALLOGGIO:documentazione richiesta

PROCEDURE FOR REQUESTING A SCHOLARSHIP:requested documents

SCADENZE PER LA PRESENTAZIONE DEGLI SCHEMI DI TESI DI DOTTORATO
alla Segreteria dell'Istituto :



TASSE ACCADEMICHE :

  • CICLO DI DOTTORATO : 1.750,00 euro
  • ATTESA LAUREA : 700,00 euro

NORME PER LA TESI DI DOTTORATO :

  • Indicazione metodologiche di base
  • Entro la fine del primo anno il candidato, che avrà scelto tra i professori un Relatore con il quale avrà concordato il tema per la propria tesi, ne presenta lo schema al Consiglio di sezione per l'approvazione. Nel momento in cui il Consiglio approva lo schema, il titolo della tesi viene depositato nell'elenco delle tesi in elaborazione. Inoltre, il Consiglio nomina un secondo Relatore su proposta del Direttore degli studi.
  • Il candidato si mantiene in stretto contatto con il primo Relatore per tutta la durata della stesura della tesi, durante la quale può avvalersi pure del consiglio del secondo Relatore.
  • Completata la stesura della tesi con l'approvazione di ambedue i Relatori, il Consiglio di sezione, sulla base di un riassunto elaborato dallo studente e del giudizio scritto dei due Relatori, inviati precedentemente ai membri, esprime mediante votazione la sua accettazione a norma dellart. 66 degli Statuti, sentiti eventualmente esperti estranei al Consiglio.
  • Ottenuta l'accettazione da parte del Consiglio di sezione, la discussione pubblica può aver luogo solo dopo che il candidato abbia consegnato alla Segreteria sette copie della tesi, rivista dai Relatori per verificare che siano state accolte tutte le indicazioni a cui l'accettazione fosse stata eventualmente condizionata.
  • La Commissione per la discussione pubblica composta dai due Relatori e da altri tre Docenti, ed esprime la sua valutazione in novantesimi, concedendo o meno il nulla osta per la stampa. Il Presidente di norma il Preside dell'Istituto oppure nominato dal Preside tra i Docenti non Relatori.
  • Si consegue il titolo di Dottorato con tutti i diritti (doctor declaratus) quando, stampato il testo con le debite autorizzazioni, se ne fanno pervenire alla Segreteria 80 copie.
    Lo studente, che ha avuto dalla Commissione il parere favorevole alla pubblicazione (totale o parziale) della tesi, prima della stampa definitiva deve consegnare in Segreteria tre copie delle ultime bozze di stampa (corrette ed impaginate), per ottenere il nihil obstat da parte dei due Relatori e per l'imprimi potest da parte del Preside.
  • Se viene concessa la licenza di pubblicare sotto condizione, i due Relatori hanno lobbligo di verificare l'adempimento delle richieste poste dalla Commissione.
  • Il voto finale viene calcolato in base ai seguenti coefficienti:
      - Voto della tesi: 80%
      - Voto difesa tesi: 10%
      - Media dei seminari: 10%

    In caso di decimali, fino ai voti inferiori allo 0,5 si arrotonda per difetto; per voti uguali e superiori allo 0,5 si arrotonda per eccesso.




STAMPA DELLA TESI DOTTORALE:

  • Il volume deve avere il formato 17 x 24 oppure 15 x 21; la copertina sia di colore serio, senza illustrazioni; sul frontespizio in alto si pone: Pontificia Universitas Lateranensis Pontificium Institutum "Joannes Paulus II" Studiorum Matrimonii et Familiae", e sotto "Thesis ad Doctoratum in S. Theologia"; quindi: nome e cognome del candidato, titolo della tesi; in basso: Romae con l'anno di edizione, "Pontificia Università Lateranense", Piazza S. Giovanni in Laterano, 4. Nel verso del frontespizio va riportato il nihil obstat rilasciato dalla Commissione e l'imprimi potest da parte del Preside.
  • Se si tratta di un estratto, sulla copertina e sul frontespizio dell'estratto si pone in alto: Pontificia Universitas Lateranensis - Pontificium Institutum "Joannes Paulus II" Studiorum Matrimonii et Familiae"; poi il nome e cognome del candidato, il titolo, e sotto: Excerptum theseos ad Doctoratum in S. Theologia, e poi le altre note tipografiche. Nel verso del frontespizio va riportato il nihil obstat e l'imprimi potest. Devono poi essere riportati: l'indice della ricerca, senza specificare il numero delle pagine, l'introduzione della tesi, i capitoli scelti, la conclusione, la bibliografia e l'indice dell'estratto con il numero delle pagine. L'estratto deve essere non inferiore alle cinquanta pagine a stampa, di una parte del lavoro presa integralmente. 
  • La tesi può essere pubblicata anche in offset  purchè il testo sia nitido, composto in caratteri minuti, con le pagine stampate avanti e dietro, abbia il formato ordinario delle tesi, il frontespizio esterno ed interno sia composto con caratteri a stampa.
  • Per pubblicare la tesi nell'apposita Collana dell'Istituto occorre seguire le norme specifiche e, previo parere positivo espresso a giudizio insindacabile della Commissione di grado in forma scritta, acquisire la disponibilità del Direttore di Collana e aver conseguito il Dottorato Summa cum laude. 

 

  

 
  





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